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Pubblicazioni

copertina  libro verdeLibro Verde
sulla condizione femminile nella Provincia di Viterbo

Nell’agenda sociale, relativa agli anni 2005/2010, l’Unione europea ha riaffermato l’impegno per il raggiungimento della parità tra donne e uomini.
Parità che dovrebbe finalmente estrinsecarsi in tutti i settori della vita socio – economica, senza strascichi di differenze in ambito lavorativo, di trattamento economico e di un diverso percorso di carriera.
Neanche il progresso tecnologico, infatti, è riuscito a debellare gli ultimi e più resistenti retaggi culturali e di pensiero sulla presunta differenza tra uomo e donna, nonostante l’impegno delle istituzioni sia ormai finalizzato a tradurre in atto quei principi costituzionali che incardinando il nostro paese, nonché tutti gli stati membro dell’Unione.
Per questo introdurre il discorso sul Libro Verde significa anche trattare della coesione tra gli Stati membri dell’Unione europea, di quella cooperazione tra i paesi comunitari improntata a ridurre le differenze che ogni gruppo sociale genera al suo interno.
La collaborazione tra gli Stati nasce dal principio del welfare state, una formula per indicare lo Stato di benessere, in definitiva una condizione di stabilità sociale, di erogazione di servizi di cui possono usufruire tutti i cittadini anche i più disagiati.

La Consigliera di Parità
Dott.ssa Daniela Bizzarri

copertina libroA cura della Consigliera di Parità è stato pubblicato il libro: "Donne e Diritti"

Il panorama normativo nazionale e regionale si colloca all'interno di una cornice europea che attribuisce un ruolo primario alle politiche delle Pari Opportunità.
Alla costituzione di organismi e strutture operative si è affiancata l'istituzionalizzazione a livello nazionale, regionale e provinciale ed il successivo potenziamento della figura della Consigliera/e di Parità, con la funzione specifica di garantire l'attuazione dei principi di uguaglianza, di opportunità e di non discriminazione per donne e uomini nel lavoro.
La consapevolezza dei propri diritti e gli strumenti attraverso i quali vengono sanciti e tutelati ritengo che costituisca per ogni individuo la premessa indispensabile per una concreta e fattiva partecipazione degli uomini e delle donne alla vita sociale.
Fiduciosa che l'attuazione dei diritti, in particolare nel mondo del lavoro, trovi ampia attuazione, auspico che la presente raccolta di norme possa costituire uno strumento adeguato al fine di soddisfare il bisogno di una più estesa informazione sulle problematiche delle pari opportunità ed anche al fine di stimolare l'azione di nuove misure di promozione a tutela di tali diritti, che il nostro ordinamento disciplina.

La Consigliera di Parità
Avv. Maria Antonietta Russo

copertina  vademecumRete Nazionale delle Consigliere/i di Parità

Linee guida Anno 2006

Lavoro e maternità. La conciliazione non solo femminile.
La maternità non risulta ancora "assorbita" dal mondo e continua a presentarsi difficilmente conciliabile con i meccanismi del mercato del lavoro e con le sue modalità organizzative. Sebbene la legislazione vigente in materia sia tra le più avanzate non mancano le forme discriminatorie per le lavoratrici madri e si fa più consistente il fenomeno dell'abbandono del lavoro per maternità. È opportuno monitorare le dimissioni poste in atto da parte di lavoratrici effettuate entro il primo anno di vita del bambino: si tratta di individuare, nel rispetto della normativa, gli aspetti culturali, sociali, economici, che sottostanno a tali dimissioni.
Il nodo lavoro-maternità chiama direttamente in causa la paternità, le politiche di conciliazioni per le famiglie con le necessarie infrastrutture sociali e le reti dei servizi, nonché una necessaria e rinnovata cultura della condivisione delle responsabilità all'interno della famiglia.
Le difficoltà di conciliazione dei tempi svuotano la maternità del suo valore fondamentale di libera scelta e della sua validità come diritto sociale; la conciliazione deve essere assunta come una responsabilità sociale condivisa, oggetto di politiche integrate e di sistema.

Il vademecum in formato PDF è scaricabile cliccando quì

 

Le pubblicazioni sono in distribuzine gratuita presso gli uffici della consigliera in Piazza Mario Fani, 2 - 01100 Viterbo

 
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