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Tirocini

 

CHE COS’E’ IL TIROCINIO?

 

È una misura formativa di politica attiva, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo.

Il tirocinio consiste in un’esperienza di orientamento al lavoro e di formazione in una situazione che non configura un rapporto di lavoro.

La Giunta regionale del Lazio ha approvato con D.G.R. 199 del 18 luglio 2013 l'attuazione delle linee guida sulla regolamentazione dei tirocini.

Al tirocinante è corrisposta un'indennità per la partecipazione al tirocinio di importo lordo mensile minimo di euro 400,00. L’indennità è considerata ai fini fiscali quale reddito assimilato a quello da lavoro dipendente e non comporta la perdita dello stato di disoccupazione eventualmente posseduto dal tirocinante, stante la non configurabilità della partecipazione al tirocinio quale attività lavorativa.

I tirocini sono soggetti alla comunicazione obbligatoria da parte del soggetto ospitante.

 

TIPOLOGIA DI TIROCINI

 

Tirocini formativi e di orientamento

Sono finalizzati ad agevolare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani nel percorso di transizione tra il sistema dell’istruzione ed il mondo del lavoro mediante una formazione a diretto contatto con quest’ultimo. I destinatari sono i soggetti in possesso di un titolo di studio conseguito entro e non oltre dodici mesi.

La durata non può essere superiore a sei mesi, periodo massimo comprensivo delle eventuali proroghe del progetto formativo.

 

Tirocini di inserimento o reinserimento

Sono finalizzati a percorsi di inserimento o reinserimento al lavoro. I destinatari sono le persone disoccupate, anche in mobilità, le persone inoccupate, nonché i lavoratori sospesi in regime di cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, sulla base di specifici accordi regionali o ministeriali in attuazione delle politiche attive del lavoro per l’erogazione di ammortizzatori sociali.

La durata non può essere superiore a dodici mesi, periodo massimo comprensivo delle eventuali proroghe del progetto formativo.

 

Tirocini di orientamento e formazione o di inserimento o reinserimento

Sono rivolti a:

- disabili di cui all’art. 1, co. 1, legge 12 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al

lavoro dei disabili” e successive modifiche e integrazioni;

- persone svantaggiate ai sensi della legge 8 novembre 1991, n. 381 “Disciplina delle Cooperative sociali” e successive modifiche e integrazioni;

- persone richiedenti asilo, come definite nel decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 2004, n. 303;

- persone titolari di protezione internazionale.

La durata non può essere superiore a dodici mesi ovvero non superiore a ventiquattro mesi nel caso di attività in favore di persone disabili. I tirocini per i disabili possono essere prorogati per ulteriori dodici mesi, limitatamente ai soggetti rientranti nelle condizioni individuate all’art. 13, co. 1, lett. a) della legge n. 68 del 1999.

 

Tirocini di inserimento o reinserimento, finalizzati alla riabilitazione e all’inclusione sociale

Sono stati regolamentati dalla Regione Lazio con D.G.R. 511 del 30/12/2013.

I soggetti destinatari sono:

a) i soggetti con disabilità non inseriti nelle convenzioni del collocamento mirato ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i .;

b) i soggetti svantaggiati ai sensi dell’art. 4, co. 1, legge 8 novembre 1991, n. 381;

c) i soggetti inseriti nei programmi di assistenza ai sensi dell’art. 13 legge 11 agosto 2003, n. 228 a favore delle vittime di tratta;

d) i soggetti inseriti nei programmi di assistenza e integrazione sociale ai sensi dell’art. 18 decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 a favore di vittime di violenza e di grave sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali;

e) i soggetti titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari di cui all’articolo 5, co. 6, decreto legislativo n. 286/1998;

f) i richiedenti protezione internazionale e i titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria di cui all’art. 2, lett. e) e g), decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25;

g) i richiedenti asilo come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 2004, n. 303.

I destinatari, al momento di attivazione del tirocinio, devono essere già in carico al servizio pubblico il quale, valutate le condizioni del soggetto, attesti che il raggiungimento della riabilitazione e dell’inclusione sociale può avvenire anche attraverso l’inserimento in contesti lavorativi.

I tirocini di inserimento o reinserimento finalizzati all’inclusione sociale hanno una durata non superiore ai dodici mesi, prorogabili per ulteriori dodici mesi, per i soggetti di cui alla lett. b), c), d), e), f), g). La durata non può essere superiore a ventiquattro mesi per i soggetti di cui alla lettera a), prorogabili per ulteriori trentasei mesi.

Nel caso di tirocini finalizzati alla riabilitazione e già presi in carico dal dipartimento di salute mentale, ai sensi della L. R. n. 49/1983 e s.m.i., la durata del tirocinio è stabilita dal piano di recupero terapeutico.

 

CASI DI SOSPENSIONE DEL TIROCINIO

 

Il tirocinante ha diritto ad una sospensione del tirocinio per maternità, malattia lunga, intendendosi per tale quella che si protrae per una durata pari o superiore ad un terzo del tirocinio. Il periodo di sospensione non concorre al computo della durata complessiva del tirocinio secondo i limiti massimi precedentemente indicati.

 

ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO

I tirocini attivati sono soggetti a monitoraggio da parte dei Tutor, a garanzia di quanto previsto nel progetto formativo.

 

SISTEMA INFORMATICO REGIONALE DEI TIROCINI

 

È funzionale alla compilazione della modulistica necessaria all’attivazione del tirocinio (convenzione, progetto formativo, altri documenti correlati) da parte degli operatori dei Centri per l'Impiego. Il sistema permetterà di inviare telematicamente la modulistica agli enti preposti, subito dopo aver completato la procedura di comunicazione obbligatoria dell’avvio tirocinio, evitando il passaggio di carta.

 


 

RIFERIMENTI

 

 

Le informazioni presenti nel sito hanno carattere unicamente informativo, pertanto si declina ogni responsabilità per qualsiasi problema causato dal servizio.

 

 

 

 
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