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Incontri al Museo. Quattro conferenze per quattro collezioni dell'Università della Tuscia

Unitus, Sistema museale
Universit? della Tuscia: una sala del Museo di Santa Maria in Gradi

Il Sistema Museale di Ateneo (Sma) dell’Università degli Studi della Tuscia apre le porte del suo spazio espositivo e organizza tra la fine di gennaio e la metà di aprile un ciclo di conferenze incentrate su alcune delle sue collezioni scientifiche universitarie.

Gli incontri si volgeranno tutti e quattro di venerdì alle ore 17, nell’Aula didattica dello spazio espositivo SMA, presso il Rettorato, nel complesso di Santa Maria in Gradi, 4 a Viterbo.

Il ciclo si aprirà venerdì 31 gennaio 2020 con la conferenza dal titolo “Adattamenti degli animali agli ambienti”. A parlarne la professoressa Nicla Romano, responsabile scientifica della Collezione di Anatomia Comparata e Zoologia. Un interessante excursus sulla capacità evolutiva del mondo animale.

La conferenza è aperta e gratuita.

A seguire il calendario degli incontri:

Venerdì 28 febbraio ore 17:00 IL MERAVIGLIOSO MONDO DELLE CICALE E CICALINE - 

prof.ssa Adalgisa Guglielmino, Collezione Entomologica

Venerdì 27 marzo ore 17:00 DI EFFIMERE, LIBELLULE, CENTOPIEDI E ALTRE STORIE... -
prof. Romolo Fochetti, Collezione di Invertebrati di acque correnti e del suolo

Venerdì 17 aprile ore 17:00 AGGIUNGI UN'ERBA A TAVOLA, RICONOSCIMENTO DELLE PIANTE SPONTANEE DI INTERESSE ALIMENTARE -
dott.ssa M. Fonck, dott.ssa Sabrina Tempesta e sig. Giorgio Chioccia, Orto Botanico Angelo Rambelli


Il Sistema Museale di Ateneo viene istituito nel 2008. Si articola in musei, collezioni e raccolte collegate ai Dipartimenti o ad altre strutture dell’Università e si propone di sostenere e promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio architettonico dell'Ateneo e delle sue collezioni storiche, demo-antropologiche, scientifiche e artistiche.

Da luglio 2015 lo Sma si è fatto museo, raccontando le sue collezioni e i suoi musei in un percorso didattico e museale del tutto nuovo, allestito nei locali dell’ex convento di S. Maria in Gradi, oggi sede del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia.

L’allestimento della mostra è stato pensato per essere, nel suo percorso tra collezioni diverse, nel suo uso di immagini e video, nella commistione tra oggetto reale e virtuale, anche un momento di riflessione sulle attuali tendenze del pensiero scientifico, volte a superare questa divisione tra i vari ambiti che proprio nell’Ateneo della Tuscia, con la forte interdisciplinarità che contraddistingue molte delle sue ricerche e della sua didattica, trova spesso una chiara evidenza in proficui momenti di scambio e integrazione.

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(mercoledì 29 gennaio 2020, aggiornamento lunedì 10 febbraio)


a cura dell'Ufficio relazioni con il pubblico; urp@provincia.vt.it

 

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