Caprarola, palazzo Farnese dall'alto
Il palazzo Farnese di Caprarola

Rassegna cinematografica Lo Sguardo Selvaggio: cinema, ambiente e società

Lo Sguardo Selvaggio: cinema, ambiente e società


La XIII edizione della rassegna "Lo Sguardo Selvaggio: cinema, ambiente e società", proposta dal Circolo "Legambiente Lago di Vico", si svolge al teatro delle Scuderie di palazzo Farnese di Caprarola. Ingresso libero.


La rassegna si apre con un film italiano dai toni fiabeschi che accompagna lo spettatore in un Salento rarefatto, dove sindaci in crisi e improbabili malviventi di provincia cercano un riscatto poetico e civile che li riconnetta con la bellezza del loro territorio (La vita in comune, 1 giugno). E altrettanto radicati nel territorio sono i protagonisti di due concretissime storie di vita contadina: una racconta le lunghe giornate di lavoro per mandare avanti il podere di famiglia combattendo agrobusiness e ritorno del latifondo (Lorello e Brunello, 8 giugno); l’altra, la lotta appassionata di un giovane allevatore che vuole salvare le sue mucche da una devastante epidemia vaccina (Petit paysan, 15 giugno).


Natura matrigna, quindi, o colpevole azione dell’uomo? Domande che ritornano anche nelle cronache del terremoto in Umbria, dove le popolazioni di quegli straordinari paesaggi, armonioso intreccio di natura e cultura, devono convivere con l’imprevedibilità degli eventi naturali (La botta grossa, 2 giugno). Ed è sempre sul crinale tra ordine e caos che la comunità scientifica del CERN indaga l’infinitamente piccolo, una ricerca sulle origini del cosmo che confina con l’arte, un dialogo affascinante tra rigore scientifico e creatività artistica (Il senso della bellezza, 16 giugno).


Si torna poi saldamente a terra con un film di camorra molto lontano dal gomorrismo: il racconto del tortuoso percorso di chi vuole sottrarsi alle logiche della criminalità (L’intrusa, 17 giugno), mentre dalla Scandinavia arrivano due film che hanno molto da dire su una categoria culturale come la razza, invenzione sociale senza alcuna base genetica nata per catalogare e dividere gli esseri umani, che torna a scatenare paure ed istinti feroci. Ecco allora l’opera prima di una giovane regista che riporta agli anni ’30, quando pseudo-scienze come l’eugenetica teorizzavano la purezza del sangue (Sami Blood, 9 giugno), mentre lo sguardo minimalista di Aki Kaurismaki, oltre l’apparente svagatezza della superficie, fa intravedere nuove alleanze tra i perdenti della terra, che superando le barriere tra le etnie, sanno costruire percorsi di solidarietà e integrazione (L’altro volto della speranza, 22 giugno).


Contestualmente a Lo Sguardo Selvaggio sono anche in programma l’escursione lungo la Via Francigena del 10 giugno e le iniziative per la Giornata Mondiale del Rifugiato del 23 giugno.

 

I prossimi appuntamenti

 

Venerdì 22 giugno, ore 20.30
L’altro volto della speranza di Aki Kaurismäki (film)
A seguire guida all’ascolto del film a cura di Tullio Morganti

 

Sabato 23 giugno
Giornata Mondiale del Rifugiato
Ore 17.30 – Proiezioni, musica, degustazioni, mercato di artigiani migranti e produttori biologici
Ore 20.00 – Cena multietnica
Ore 21.30 – Concerto di Awa Koundoul

 

Domenica 24 giugno, ore 17.00
Ferdinand di Carlos Saldanha (film di animazione)


Ingresso libero. Orario: venerdì-sabato 20.00 / domenica 17.00

Tutte le sere prima del film, a partire dalle ore 19.30 proiezione di videoclip, backstage, documentari.


Info: tel: 3339600474

 

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(venerdì 1 giugno 2018, aggiornata lunedì 18 giugno)

 


a cura dell'Ufficio relazioni con il pubblico; urp@provincia.vt.it

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