Confraternite (miniatura)

X edizione di Pomeriggi Touring. Ciclo di conferenze sul tema "Le Confraternite ieri e oggi"

Dal gruppo consolare di Viterbo del Touring Club italiano riceviamo e pubblichiamo:

 

Ha preso il via a Palazzo Brugiotti” di Viterbo (Via Cavour n. 67, ingresso libero) la X edizione dei “Pomeriggi Touring” sul tema “Confraternite ieri e oggi”, organizzata dal Touring Club con il patrocinio della Fondazione Carivit e la collaborazione di Fidapa e dell’Associazione culturale “Nimpha”.


Ha senso parlare oggi di Confraternite? In passato hanno svolto un ruolo fondamentale nell’ambito della Chiesa presso le varie comunità fin dal XII secolo, ma forse anche da prima, quando c’era bisogno di organizzare opere di accoglienza, di assistenza e di carità in ogni settore della vita civile a sostegno di poveri e bisognosi cui le pubbliche istituzioni non potevano sempre offrire servizi adeguati. Svolgevano anche compiti di catechesi per la diffusione del culto cattolico, partecipavano a riti religiosi, si sottoponevano a penitenze ed ebbero un forte sviluppo in ogni parte d’Italia soprattutto tra il XIV e XVIII secolo. Subirono una crisi sotto il periodo napoleonico, ma in seguito si rifondarono e prosperarono con modalità e linguaggi diversi.


A Viterbo attraverso i secoli si sono succeduti decine di questi benemeriti sodalizi che facevano riferimento spirituale a santi e divinità

 

A mente ricordiamo i “Sacconi” di Santa Giacinta Marescotti, la Confraternita di San Leonardo e quelle delle Zitelle, di Sant’Orsola, del Gonfalone, di San Giovanni Decollato, della Buona Morte, del Rosario e via discorrendo.


Ognuna aveva uno statuto e una propria divisa e tra gli scopi ricorreva l’assistenza ai poveri, ai carcerati, agli ammalati, agli orfani, alle giovani ragazze da marito ecc. Vivevano di lasciti, offerte, eredità da parte dei fedeli e non, accumulando anche ingenti patrimoni. Nella nostra città, ma non solo, costruivano chiese e ospizi, commissionavano opere d’arte, gestivano aziende agricole ed altro.


Oggi che si è indebolita la presa della Chiesa sui fedeli e che la società ha risolto gran parte dei problemi di assistenza, le Confraternite tradizionali sembrano aver esaurito la loro missione storica per essere relegate a ruoli secondari di rappresentanza e di folclore. Il loro spirito tuttavia, sostenuto da sentimenti di misericordia e carità cristiana, può rigenerarsi in nuove forme e modalità.


“Di questo si parlerà nei Pomeriggi Touring 2018 – ha detto il console TCI Vincenzo Ceniti promotore dell’iniziativa - nella convinzione che anche una comunità di viaggiatori come il Touring Club, apparentemente estranea all’argomento, abbia interesse a consolidare questi valori di appartenenza per la crescita morale, ambientale ed artistica del nostro Paese”.


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Il prossimi appuntamenti:  

 

 


venerdì 23 febbraio 2018 (Sala Conferenze Museo Ceramica)
Colombo Bastianelli
La Confraternita del SS. Sacramento e S. Rosario di San Martino al Cimino .

 


venerdì 30 marzo 2018 (Sala Conferenze Museo Ceramica)
Bonafede Mancini
Le Confraternite di Valentano e Onano: devozioni, assistenza e committenze artistiche

 


venerdì 27 aprile 2018 (Sala Conferenze Museo Ceramica)
Marcello Arduini
Confraternite e devozioni mariane. Alcuni esempi nel Viterbese

 


venerdì 25 maggio 2018 (Sala Assemblee)
Don Emanuele Germani
Le Confraternite di Latera con la partecipazione del tradizionale Coro del Venerdì Santo

 


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Info: Vincenzo Ceniti, gruppo consolare di Viterbo del Touring Club
email cenitivince@gmail.com; cell. 334.7579879

 

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(giovedì 18 gennaio 2018 - aggiornata lunedì 29 gennaio)


a cura dell'Ufficio relazioni con il pubblico; urp@provincia.viterbo.it

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