Pugnalone di Acquapendente
Acquapendente in festa coi Pugnaloni

Feste di primavera della Tuscia viterbese. I Pugnaloni di Acquapendente

Feste di primavera della Tuscia viterbese: i Pugnaloni di Acquapendente

 

Domenica 21 maggio 2017

 

Dalle ore 9,30, esposizione dei Pugnaloni nel centro storico; nel pomeriggio, sfilata dei Pugnaloni accompagnata dagli sbandieratori e premiazione.

 

Cosa Sono i Pugnaloni
Stupendi mosaici di petali di fiori e foglie, sono il principale elemento folcloristico della festa della Madonna del Fiore che si celebra ad Acquapendente la terza domenica di maggio.

 

Questa festa è antichissima ed unica nel suo genere. La sua origine si fa risalire ad uno degli episodi principali della storia di Acquapendente: la liberazione nel lontano 1166 dal giogo del tirannico governatore di Federico I Barbarossa.

 

Secondo la tradizione, la vittoriosa rivolta scaturì da un evento straordinario che due contadini annunciarono al popolo di Acquapendente. Questi lavorando nei campi avevano visto fiorire miracolosamente un ciliegio ormai secco preso a simbolo di oppressione degli aquesiani. Fu il segnale della protezione della Madonna. Il popolo insorse e cacciò il dominatore distruggendo il suo castello.

 

A ricordo della sospirata liberazione la comunità decretò di fare una grande festa, ogni anno a metà maggio.

 

Antenati degli attuali pugnaloni sono i pungoli (antichi arnesi agricoli) ornati di fiori che i contadini usavano portare nella processione a seguito della statua della Madonna del Fiore.

 

La fantasia aquesiana li ha elaborati e col passare dei secoli sono nati gli odierni pugnaloni. Queste opere sono grandi pannelli disegnati (2.60 mt di larghezza per 3.60 mt di altezza) e poi interamente ricoperti di petali di fiori, foglie e altri materiali vegetali fino a seguire ogni sfumatura del disegno. La tecnica è quella del mosaico, effetti eccezionali sono dati dagli stupendi colori della natura.


Le foglie di quercia, alloro, canna, magnolia, olmo e mille altre vengono tagliate e incollate al pannello in vari modi per raggiungere sfumature ed effetti particolari. I petali o fiori interi di tutte le specie che l'esperienza pluriennale ha indicato come più resistenti e adatti vengono incollate con colle leggere per mantenere la freschezza ed il colore.

 

Tecniche diverse nel sovrapporre fiori e foglie portano alla esecuzione di veri mosaici originali e suggestivi.

 

Ogni pugnalone è eseguito da un gruppo di giovani del paese; una vera e propria gara stimola la ricerca nelle campagne circostanti di fiori di ogni genere e di foglie secche e verdi. Durante la mattinata i Pugnaloni vengono collocati lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, rivestiti a festa per l’occasione.

(fonte: www.prolocoacquapendente)

 


Il programma:

ore 9,30: Con ingresso a Piazza Duomo: esposizione dei Pugnaloni nel centro storico

ore 10,30: Centro storico: intrattenimenti itinerante del gruppo Sbandieratori Città di Sangemini (Tr)

ore 11,00: Messa solenne alla Basilica del Santo Sepolcro

ore 15,00: Piazza della Basilica del Santo Sepolcro: arrivo dei Pugnaloni, esposizione e confronto

ore 16,30: Dalla chiesa di San Francesco: sfilata del corteo storico "Città di Acquapendente" e sbandieratori "Madonna del Fiore"

ore 18,00: Dalla Basilica del Santo Sepolcro fino alla piazza del Comune: tradizionale sfilata dei Pugnaloni, processione con la statua della Madonna del Fiore con la partecipazione del Signore di Mezzo Maggio Francesco Ronca Predio Casaccia

ore 19,00: piazza Fabrizio: Estrazione del Signore di Mezzo Maggio anno 2017

ore 19,30: Palazzo del Comune: proclamazione e premiazione del più bel Pugnalone


*** ( ) ***


(lunedì 15 maggio 2017)


a cura dell'Ufficio relazioni con il pubblico, urp@provgincia.vt.it

 



Feste di primavera della Tuscia viterbese: i Pugnaloni di Acquapendente

Domenica 21 maggio 2017

Dalle ore 9,30, esposizione dei Pugnaloni nel centro storico; nel pomeriggio, sfilata dei Pugnaloni accompagnata dagli sbandieratori e premiazione.

 

Cosa Sono i Pugnaloni
Stupendi mosaici di petali di fiori e foglie, sono il principale elemento folcloristico della festa della Madonna del Fiore che si celebra ad Acquapendente la terza domenica di maggio.

Questa festa è antichissima ed unica nel suo genere. La sua origine si fa risalire ad uno degli episodi principali della storia di Acquapendente: la liberazione nel lontano 1166 dal giogo del tirannico governatore di Federico I Barbarossa.

Secondo la tradizione, la vittoriosa rivolta scaturì da un evento straordinario che due contadini annunciarono al popolo di Acquapendente. Questi lavorando nei campi avevano visto fiorire miracolosamente un ciliegio ormai secco preso a simbolo di oppressione degli aquesiani. Fu il segnale della protezione della Madonna. Il popolo insorse e cacciò il dominatore distruggendo il suo castello.

A ricordo della sospirata liberazione la comunità decretò di fare una grande festa, ogni anno a metà maggio.

Antenati degli attuali pugnaloni sono i pungoli (antichi arnesi agricoli) ornati di fiori che i contadini usavano portare nella processione a seguito della statua della Madonna del Fiore.

La fantasia aquesiana li ha elaborati e col passare dei secoli sono nati gli odierni pugnaloni. Queste opere sono grandi pannelli disegnati (2.60 mt di larghezza per 3.60 mt di altezza) e poi interamente ricoperti di petali di fiori, foglie e altri materiali vegetali fino a seguire ogni sfumatura del disegno. La tecnica è quella del mosaico, effetti eccezionali sono dati dagli stupendi colori della natura.


Le foglie di quercia, alloro, canna, magnolia, olmo e mille altre vengono tagliate e incollate al pannello in vari modi per raggiungere sfumature ed effetti particolari. I petali o fiori interi di tutte le specie che l'esperienza pluriennale ha indicato come più resistenti e adatti vengono incollate con colle leggere per mantenere la freschezza ed il colore.

Tecniche diverse nel sovrapporre fiori e foglie portano alla esecuzione di veri mosaici originali e suggestivi.

Ogni pugnalone è eseguito da un gruppo di giovani del paese; una vera e propria gara stimola la ricerca nelle campagne circostanti di fiori di ogni genere e di foglie secche e verdi. Durante la mattinata i Pugnaloni vengono collocati lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, rivestiti a festa per l’occasione.

(fonte: www.prolocoacquapendente)

 


Il programma:

ore 9,30: Con ingresso a Piazza Duomo: esposizione dei Pugnaloni nel centro storico

ore 10,30: Centro storico: intrattenimenti itinerante del gruppo Sbandieratori Città di Sangemini (Tr)

ore 11,00: Messa solenne alla Basilica del Santo Sepolcro

ore 15,00: Piazza della Basilica del Santo Sepolcro: arrivo dei Pugnaloni, esposizione e confronto

ore 16,30: Dalla chiesa di San Francesco: sfilata del corteo storico "Città di Acquapendente" e sbandieratori "Madonna del Fiore"

ore 18,00: Dalla Basilica del Santo Sepolcro fino alla piazza del Comune: tradizionale sfilata dei Pugnaloni, processione con la statua della Madonna del Fiore con la partecipazione del Signore di Mezzo Maggio Francesco Ronca Predio Casaccia

ore 19,00: piazza Fabrizio: Estrazione del Signore di Mezzo Maggio anno 2017

ore 19,30: Palazzo del Comune: proclamazione e premiazione del più bel Pugnalone


*** ( ) ***


(lunedì 15 maggio 2017)


a cura dell'Ufficio relazioni con il pubblico, urp@provgincia.vt.it

 



Feste di primavera della Tuscia viterbese: i Pugnaloni di Acquapendente

Domenica 21 maggio 2017

Dalle ore 9,30, esposizione dei Pugnaloni nel centro storico; nel pomeriggio, sfilata dei Pugnaloni accompagnata dagli sbandieratori e premiazione.

 

Cosa Sono i Pugnaloni
Stupendi mosaici di petali di fiori e foglie, sono il principale elemento folcloristico della festa della Madonna del Fiore che si celebra ad Acquapendente la terza domenica di maggio.

Questa festa è antichissima ed unica nel suo genere. La sua origine si fa risalire ad uno degli episodi principali della storia di Acquapendente: la liberazione nel lontano 1166 dal giogo del tirannico governatore di Federico I Barbarossa.

Secondo la tradizione, la vittoriosa rivolta scaturì da un evento straordinario che due contadini annunciarono al popolo di Acquapendente. Questi lavorando nei campi avevano visto fiorire miracolosamente un ciliegio ormai secco preso a simbolo di oppressione degli aquesiani. Fu il segnale della protezione della Madonna. Il popolo insorse e cacciò il dominatore distruggendo il suo castello.

A ricordo della sospirata liberazione la comunità decretò di fare una grande festa, ogni anno a metà maggio.

Antenati degli attuali pugnaloni sono i pungoli (antichi arnesi agricoli) ornati di fiori che i contadini usavano portare nella processione a seguito della statua della Madonna del Fiore.

La fantasia aquesiana li ha elaborati e col passare dei secoli sono nati gli odierni pugnaloni. Queste opere sono grandi pannelli disegnati (2.60 mt di larghezza per 3.60 mt di altezza) e poi interamente ricoperti di petali di fiori, foglie e altri materiali vegetali fino a seguire ogni sfumatura del disegno. La tecnica è quella del mosaico, effetti eccezionali sono dati dagli stupendi colori della natura.


Le foglie di quercia, alloro, canna, magnolia, olmo e mille altre vengono tagliate e incollate al pannello in vari modi per raggiungere sfumature ed effetti particolari. I petali o fiori interi di tutte le specie che l'esperienza pluriennale ha indicato come più resistenti e adatti vengono incollate con colle leggere per mantenere la freschezza ed il colore.

Tecniche diverse nel sovrapporre fiori e foglie portano alla esecuzione di veri mosaici originali e suggestivi.

Ogni pugnalone è eseguito da un gruppo di giovani del paese; una vera e propria gara stimola la ricerca nelle campagne circostanti di fiori di ogni genere e di foglie secche e verdi. Durante la mattinata i Pugnaloni vengono collocati lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, rivestiti a festa per l’occasione.

(fonte: www.prolocoacquapendente)

 


Il programma:

ore 9,30: Con ingresso a Piazza Duomo: esposizione dei Pugnaloni nel centro storico

ore 10,30: Centro storico: intrattenimenti itinerante del gruppo Sbandieratori Città di Sangemini (Tr)

ore 11,00: Messa solenne alla Basilica del Santo Sepolcro

ore 15,00: Piazza della Basilica del Santo Sepolcro: arrivo dei Pugnaloni, esposizione e confronto

ore 16,30: Dalla chiesa di San Francesco: sfilata del corteo storico "Città di Acquapendente" e sbandieratori "Madonna del Fiore"

ore 18,00: Dalla Basilica del Santo Sepolcro fino alla piazza del Comune: tradizionale sfilata dei Pugnaloni, processione con la statua della Madonna del Fiore con la partecipazione del Signore di Mezzo Maggio Francesco Ronca Predio Casaccia

ore 19,00: piazza Fabrizio: Estrazione del Signore di Mezzo Maggio anno 2017

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Domenica 21 maggio 2017

Dalle ore 9,30, esposizione dei Pugnaloni nel centro storico; nel pomeriggio, sfilata dei Pugnaloni accompagnata dagli sbandieratori e premiazione.

 

Cosa Sono i Pugnaloni
Stupendi mosaici di petali di fiori e foglie, sono il principale elemento folcloristico della festa della Madonna del Fiore che si celebra ad Acquapendente la terza domenica di maggio.

Questa festa è antichissima ed unica nel suo genere. La sua origine si fa risalire ad uno degli episodi principali della storia di Acquapendente: la liberazione nel lontano 1166 dal giogo del tirannico governatore di Federico I Barbarossa.

Secondo la tradizione, la vittoriosa rivolta scaturì da un evento straordinario che due contadini annunciarono al popolo di Acquapendente. Questi lavorando nei campi avevano visto fiorire miracolosamente un ciliegio ormai secco preso a simbolo di oppressione degli aquesiani. Fu il segnale della protezione della Madonna. Il popolo insorse e cacciò il dominatore distruggendo il suo castello.

A ricordo della sospirata liberazione la comunità decretò di fare una grande festa, ogni anno a metà maggio.

Antenati degli attuali pugnaloni sono i pungoli (antichi arnesi agricoli) ornati di fiori che i contadini usavano portare nella processione a seguito della statua della Madonna del Fiore.

La fantasia aquesiana li ha elaborati e col passare dei secoli sono nati gli odierni pugnaloni. Queste opere sono grandi pannelli disegnati (2.60 mt di larghezza per 3.60 mt di altezza) e poi interamente ricoperti di petali di fiori, foglie e altri materiali vegetali fino a seguire ogni sfumatura del disegno. La tecnica è quella del mosaico, effetti eccezionali sono dati dagli stupendi colori della natura.


Le foglie di quercia, alloro, canna, magnolia, olmo e mille altre vengono tagliate e incollate al pannello in vari modi per raggiungere sfumature ed effetti particolari. I petali o fiori interi di tutte le specie che l'esperienza pluriennale ha indicato come più resistenti e adatti vengono incollate con colle leggere per mantenere la freschezza ed il colore.

Tecniche diverse nel sovrapporre fiori e foglie portano alla esecuzione di veri mosaici originali e suggestivi.

Ogni pugnalone è eseguito da un gruppo di giovani del paese; una vera e propria gara stimola la ricerca nelle campagne circostanti di fiori di ogni genere e di foglie secche e verdi. Durante la mattinata i Pugnaloni vengono collocati lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, rivestiti a festa per l’occasione.

(fonte: www.prolocoacquapendente)

 


Il programma:

ore 9,30: Con ingresso a Piazza Duomo: esposizione dei Pugnaloni nel centro storico

ore 10,30: Centro storico: intrattenimenti itinerante del gruppo Sbandieratori Città di Sangemini (Tr)

ore 11,00: Messa solenne alla Basilica del Santo Sepolcro

ore 15,00: Piazza della Basilica del Santo Sepolcro: arrivo dei Pugnaloni, esposizione e confronto

ore 16,30: Dalla chiesa di San Francesco: sfilata del corteo storico "Città di Acquapendente" e sbandieratori "Madonna del Fiore"

ore 18,00: Dalla Basilica del Santo Sepolcro fino alla piazza del Comune: tradizionale sfilata dei Pugnaloni, processione con la statua della Madonna del Fiore con la partecipazione del Signore di Mezzo Maggio Francesco Ronca Predio Casaccia

ore 19,00: piazza Fabrizio: Estrazione del Signore di Mezzo Maggio anno 2017

ore 19,30: Palazzo del Comune: proclamazione e premiazione del più bel Pugnalone


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Domenica 21 maggio 2017

Dalle ore 9,30, esposizione dei Pugnaloni nel centro storico; nel pomeriggio, sfilata dei Pugnaloni accompagnata dagli sbandieratori e premiazione.

 

Cosa Sono i Pugnaloni
Stupendi mosaici di petali di fiori e foglie, sono il principale elemento folcloristico della festa della Madonna del Fiore che si celebra ad Acquapendente la terza domenica di maggio.

Questa festa è antichissima ed unica nel suo genere. La sua origine si fa risalire ad uno degli episodi principali della storia di Acquapendente: la liberazione nel lontano 1166 dal giogo del tirannico governatore di Federico I Barbarossa.

Secondo la tradizione, la vittoriosa rivolta scaturì da un evento straordinario che due contadini annunciarono al popolo di Acquapendente. Questi lavorando nei campi avevano visto fiorire miracolosamente un ciliegio ormai secco preso a simbolo di oppressione degli aquesiani. Fu il segnale della protezione della Madonna. Il popolo insorse e cacciò il dominatore distruggendo il suo castello.

A ricordo della sospirata liberazione la comunità decretò di fare una grande festa, ogni anno a metà maggio.

Antenati degli attuali pugnaloni sono i pungoli (antichi arnesi agricoli) ornati di fiori che i contadini usavano portare nella processione a seguito della statua della Madonna del Fiore.

La fantasia aquesiana li ha elaborati e col passare dei secoli sono nati gli odierni pugnaloni. Queste opere sono grandi pannelli disegnati (2.60 mt di larghezza per 3.60 mt di altezza) e poi interamente ricoperti di petali di fiori, foglie e altri materiali vegetali fino a seguire ogni sfumatura del disegno. La tecnica è quella del mosaico, effetti eccezionali sono dati dagli stupendi colori della natura.


Le foglie di quercia, alloro, canna, magnolia, olmo e mille altre vengono tagliate e incollate al pannello in vari modi per raggiungere sfumature ed effetti particolari. I petali o fiori interi di tutte le specie che l'esperienza pluriennale ha indicato come più resistenti e adatti vengono incollate con colle leggere per mantenere la freschezza ed il colore.

Tecniche diverse nel sovrapporre fiori e foglie portano alla esecuzione di veri mosaici originali e suggestivi.

Ogni pugnalone è eseguito da un gruppo di giovani del paese; una vera e propria gara stimola la ricerca nelle campagne circostanti di fiori di ogni genere e di foglie secche e verdi. Durante la mattinata i Pugnaloni vengono collocati lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, rivestiti a festa per l’occasione.

(fonte: www.prolocoacquapendente)

 


Il programma:

ore 9,30: Con ingresso a Piazza Duomo: esposizione dei Pugnaloni nel centro storico

ore 10,30: Centro storico: intrattenimenti itinerante del gruppo Sbandieratori Città di Sangemini (Tr)

ore 11,00: Messa solenne alla Basilica del Santo Sepolcro

ore 15,00: Piazza della Basilica del Santo Sepolcro: arrivo dei Pugnaloni, esposizione e confronto

ore 16,30: Dalla chiesa di San Francesco: sfilata del corteo storico "Città di Acquapendente" e sbandieratori "Madonna del Fiore"

ore 18,00: Dalla Basilica del Santo Sepolcro fino alla piazza del Comune: tradizionale sfilata dei Pugnaloni, processione con la statua della Madonna del Fiore con la partecipazione del Signore di Mezzo Maggio Francesco Ronca Predio Casaccia

ore 19,00: piazza Fabrizio: Estrazione del Signore di Mezzo Maggio anno 2017

ore 19,30: Palazzo del Comune: proclamazione e premiazione del più bel Pugnalone


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Feste di primavera della Tuscia viterbese: i Pugnaloni di Acquapendente

Domenica 21 maggio 2017

Dalle ore 9,30, esposizione dei Pugnaloni nel centro storico; nel pomeriggio, sfilata dei Pugnaloni accompagnata dagli sbandieratori e premiazione.

 

Cosa Sono i Pugnaloni
Stupendi mosaici di petali di fiori e foglie, sono il principale elemento folcloristico della festa della Madonna del Fiore che si celebra ad Acquapendente la terza domenica di maggio.

Questa festa è antichissima ed unica nel suo genere. La sua origine si fa risalire ad uno degli episodi principali della storia di Acquapendente: la liberazione nel lontano 1166 dal giogo del tirannico governatore di Federico I Barbarossa.

Secondo la tradizione, la vittoriosa rivolta scaturì da un evento straordinario che due contadini annunciarono al popolo di Acquapendente. Questi lavorando nei campi avevano visto fiorire miracolosamente un ciliegio ormai secco preso a simbolo di oppressione degli aquesiani. Fu il segnale della protezione della Madonna. Il popolo insorse e cacciò il dominatore distruggendo il suo castello.

A ricordo della sospirata liberazione la comunità decretò di fare una grande festa, ogni anno a metà maggio.

Antenati degli attuali pugnaloni sono i pungoli (antichi arnesi agricoli) ornati di fiori che i contadini usavano portare nella processione a seguito della statua della Madonna del Fiore.

La fantasia aquesiana li ha elaborati e col passare dei secoli sono nati gli odierni pugnaloni. Queste opere sono grandi pannelli disegnati (2.60 mt di larghezza per 3.60 mt di altezza) e poi interamente ricoperti di petali di fiori, foglie e altri materiali vegetali fino a seguire ogni sfumatura del disegno. La tecnica è quella del mosaico, effetti eccezionali sono dati dagli stupendi colori della natura.


Le foglie di quercia, alloro, canna, magnolia, olmo e mille altre vengono tagliate e incollate al pannello in vari modi per raggiungere sfumature ed effetti particolari. I petali o fiori interi di tutte le specie che l'esperienza pluriennale ha indicato come più resistenti e adatti vengono incollate con colle leggere per mantenere la freschezza ed il colore.

Tecniche diverse nel sovrapporre fiori e foglie portano alla esecuzione di veri mosaici originali e suggestivi.

Ogni pugnalone è eseguito da un gruppo di giovani del paese; una vera e propria gara stimola la ricerca nelle campagne circostanti di fiori di ogni genere e di foglie secche e verdi. Durante la mattinata i Pugnaloni vengono collocati lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, rivestiti a festa per l’occasione.

(fonte: www.prolocoacquapendente)

 


Il programma:

ore 9,30: Con ingresso a Piazza Duomo: esposizione dei Pugnaloni nel centro storico

ore 10,30: Centro storico: intrattenimenti itinerante del gruppo Sbandieratori Città di Sangemini (Tr)

ore 11,00: Messa solenne alla Basilica del Santo Sepolcro

ore 15,00: Piazza della Basilica del Santo Sepolcro: arrivo dei Pugnaloni, esposizione e confronto

ore 16,30: Dalla chiesa di San Francesco: sfilata del corteo storico "Città di Acquapendente" e sbandieratori "Madonna del Fiore"

ore 18,00: Dalla Basilica del Santo Sepolcro fino alla piazza del Comune: tradizionale sfilata dei Pugnaloni, processione con la statua della Madonna del Fiore con la partecipazione del Signore di Mezzo Maggio Francesco Ronca Predio Casaccia

ore 19,00: piazza Fabrizio: Estrazione del Signore di Mezzo Maggio anno 2017

ore 19,30: Palazzo del Comune: proclamazione e premiazione del più bel Pugnalone


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Feste di primavera della Tuscia viterbese: i Pugnaloni di Acquapendente

Domenica 21 maggio 2017

Dalle ore 9,30, esposizione dei Pugnaloni nel centro storico; nel pomeriggio, sfilata dei Pugnaloni accompagnata dagli sbandieratori e premiazione.

 

Cosa Sono i Pugnaloni
Stupendi mosaici di petali di fiori e foglie, sono il principale elemento folcloristico della festa della Madonna del Fiore che si celebra ad Acquapendente la terza domenica di maggio.

Questa festa è antichissima ed unica nel suo genere. La sua origine si fa risalire ad uno degli episodi principali della storia di Acquapendente: la liberazione nel lontano 1166 dal giogo del tirannico governatore di Federico I Barbarossa.

Secondo la tradizione, la vittoriosa rivolta scaturì da un evento straordinario che due contadini annunciarono al popolo di Acquapendente. Questi lavorando nei campi avevano visto fiorire miracolosamente un ciliegio ormai secco preso a simbolo di oppressione degli aquesiani. Fu il segnale della protezione della Madonna. Il popolo insorse e cacciò il dominatore distruggendo il suo castello.

A ricordo della sospirata liberazione la comunità decretò di fare una grande festa, ogni anno a metà maggio.

Antenati degli attuali pugnaloni sono i pungoli (antichi arnesi agricoli) ornati di fiori che i contadini usavano portare nella processione a seguito della statua della Madonna del Fiore.

La fantasia aquesiana li ha elaborati e col passare dei secoli sono nati gli odierni pugnaloni. Queste opere sono grandi pannelli disegnati (2.60 mt di larghezza per 3.60 mt di altezza) e poi interamente ricoperti di petali di fiori, foglie e altri materiali vegetali fino a seguire ogni sfumatura del disegno. La tecnica è quella del mosaico, effetti eccezionali sono dati dagli stupendi colori della natura.


Le foglie di quercia, alloro, canna, magnolia, olmo e mille altre vengono tagliate e incollate al pannello in vari modi per raggiungere sfumature ed effetti particolari. I petali o fiori interi di tutte le specie che l'esperienza pluriennale ha indicato come più resistenti e adatti vengono incollate con colle leggere per mantenere la freschezza ed il colore.

Tecniche diverse nel sovrapporre fiori e foglie portano alla esecuzione di veri mosaici originali e suggestivi.

Ogni pugnalone è eseguito da un gruppo di giovani del paese; una vera e propria gara stimola la ricerca nelle campagne circostanti di fiori di ogni genere e di foglie secche e verdi. Durante la mattinata i Pugnaloni vengono collocati lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, rivestiti a festa per l’occasione.

(fonte: www.prolocoacquapendente)

 


Il programma:

ore 9,30: Con ingresso a Piazza Duomo: esposizione dei Pugnaloni nel centro storico

ore 10,30: Centro storico: intrattenimenti itinerante del gruppo Sbandieratori Città di Sangemini (Tr)

ore 11,00: Messa solenne alla Basilica del Santo Sepolcro

ore 15,00: Piazza della Basilica del Santo Sepolcro: arrivo dei Pugnaloni, esposizione e confronto

ore 16,30: Dalla chiesa di San Francesco: sfilata del corteo storico "Città di Acquapendente" e sbandieratori "Madonna del Fiore"

ore 18,00: Dalla Basilica del Santo Sepolcro fino alla piazza del Comune: tradizionale sfilata dei Pugnaloni, processione con la statua della Madonna del Fiore con la partecipazione del Signore di Mezzo Maggio Francesco Ronca Predio Casaccia

ore 19,00: piazza Fabrizio: Estrazione del Signore di Mezzo Maggio anno 2017

ore 19,30: Palazzo del Comune: proclamazione e premiazione del più bel Pugnalone


*** ( ) ***


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Feste di primavera della Tuscia viterbese: i Pugnaloni di Acquapendente

Domenica 21 maggio 2017

Dalle ore 9,30, esposizione dei Pugnaloni nel centro storico; nel pomeriggio, sfilata dei Pugnaloni accompagnata dagli sbandieratori e premiazione.

 

Cosa Sono i Pugnaloni
Stupendi mosaici di petali di fiori e foglie, sono il principale elemento folcloristico della festa della Madonna del Fiore che si celebra ad Acquapendente la terza domenica di maggio.

Questa festa è antichissima ed unica nel suo genere. La sua origine si fa risalire ad uno degli episodi principali della storia di Acquapendente: la liberazione nel lontano 1166 dal giogo del tirannico governatore di Federico I Barbarossa.

Secondo la tradizione, la vittoriosa rivolta scaturì da un evento straordinario che due contadini annunciarono al popolo di Acquapendente. Questi lavorando nei campi avevano visto fiorire miracolosamente un ciliegio ormai secco preso a simbolo di oppressione degli aquesiani. Fu il segnale della protezione della Madonna. Il popolo insorse e cacciò il dominatore distruggendo il suo castello.

A ricordo della sospirata liberazione la comunità decretò di fare una grande festa, ogni anno a metà maggio.

Antenati degli attuali pugnaloni sono i pungoli (antichi arnesi agricoli) ornati di fiori che i contadini usavano portare nella processione a seguito della statua della Madonna del Fiore.

La fantasia aquesiana li ha elaborati e col passare dei secoli sono nati gli odierni pugnaloni. Queste opere sono grandi pannelli disegnati (2.60 mt di larghezza per 3.60 mt di altezza) e poi interamente ricoperti di petali di fiori, foglie e altri materiali vegetali fino a seguire ogni sfumatura del disegno. La tecnica è quella del mosaico, effetti eccezionali sono dati dagli stupendi colori della natura.


Le foglie di quercia, alloro, canna, magnolia, olmo e mille altre vengono tagliate e incollate al pannello in vari modi per raggiungere sfumature ed effetti particolari. I petali o fiori interi di tutte le specie che l'esperienza pluriennale ha indicato come più resistenti e adatti vengono incollate con colle leggere per mantenere la freschezza ed il colore.

Tecniche diverse nel sovrapporre fiori e foglie portano alla esecuzione di veri mosaici originali e suggestivi.

Ogni pugnalone è eseguito da un gruppo di giovani del paese; una vera e propria gara stimola la ricerca nelle campagne circostanti di fiori di ogni genere e di foglie secche e verdi. Durante la mattinata i Pugnaloni vengono collocati lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, rivestiti a festa per l’occasione.

(fonte: www.prolocoacquapendente)

 


Il programma:

ore 9,30: Con ingresso a Piazza Duomo: esposizione dei Pugnaloni nel centro storico

ore 10,30: Centro storico: intrattenimenti itinerante del gruppo Sbandieratori Città di Sangemini (Tr)

ore 11,00: Messa solenne alla Basilica del Santo Sepolcro

ore 15,00: Piazza della Basilica del Santo Sepolcro: arrivo dei Pugnaloni, esposizione e confronto

ore 16,30: Dalla chiesa di San Francesco: sfilata del corteo storico "Città di Acquapendente" e sbandieratori "Madonna del Fiore"

ore 18,00: Dalla Basilica del Santo Sepolcro fino alla piazza del Comune: tradizionale sfilata dei Pugnaloni, processione con la statua della Madonna del Fiore con la partecipazione del Signore di Mezzo Maggio Francesco Ronca Predio Casaccia

ore 19,00: piazza Fabrizio: Estrazione del Signore di Mezzo Maggio anno 2017

ore 19,30: Palazzo del Comune: proclamazione e premiazione del più bel Pugnalone

 


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a cura dell'Ufficio relazioni con il pubblico, urp@provgincia.vt.it

 

 

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