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Ricerca acque sotterranee - Autorizzazione all'escavazione di pozzi

SETTORE AMBIENTE, TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO
Dirigente: Dello Vicario Ernesto - 0761 313274 - e.dellovicario@provincia.vt.it
 
Servizio: Servizio di staff Difesa del suolo e risorse idriche
Responsabile del Servizio: Busatto Mario - 0761 313362 - m.busatto@provincia.vt.it
Geom Bronzetti Franco  0761 313733 - f.bronzetti@provincia.vt.it
Sig.ra  Agneni Maria       0761 313217 - m.agneni@provincia.vt.it
 

Funzioni

La Provincia è competente, ai sensi del vigente quadro normativo nazionale e regionale, al rilascio delle autorizzazioni alla ricerca di acque sotterranee (art. 95 del R.D. 1775/33). L'autorizzazione all'escavazione dei pozzi ai fini della ricerca di acqua deve essere richiesta per tutti gli usi fatta eccezione per l'uso domestico. Dalla disciplina è esclusa la ricerca di acque minerali che è normata dal RD 1443/1927 e dalla LR 90/1980; per tale ricerca  le cui funzioni sono di competenza regionale.

La Domanda dovrà essere presentata utilizzando l'apposito modello di Domanda (PO_DOM) e dovrà essere corredata della documentazione di seguito indicata, elaborata secondo i criteri di cui alle Linee Guida per la redazione della Documentazione:

žž-  Relazione idrogeologica, che dovrà contenere quanto riportato nell’art.5, punto 2 del decreto legislativo 12.07.1993 n° 275 (“disposizioni di carattere cautelare atte a garantire l’equilibrio tra il prelievo e la capacità di ricarica naturale dell’acquifero, ad evitare pericoli di intrusione di acque salate o inquinate…”); la relazione dovrà contenere inoltre le informazioni du cui alle Linee Guida per la redazione della documentazione e le Cartografie con indicazione dell'ubicazione del pozzo costituite da Planimetria catastale in scala 1:2000, Corografia 1:25000 , CTR

-  Documentazione relativa alla proprietà dei terreni su cui effettuare la ricerca di acque sotterranee (Nel caso in cui i terreni siano di proprietà di terzi, dovrà essere esibita documentazione adeguata a dimostrare di possedere il nulla-osta del proprietario alla ricerca);

-  Dichiarazione resa dal Comune in cui verrà effettuata la ricerca di acque sotterranee, dimostrativa del fatto che l’area di ricerca non ricade in aree di salvaguardia di acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano;

- Dichiarazione del Proprietario;

- Ricevuta del versamento della somma di € 164,94 effettuato sul c/c postale n° 12602017 oppure mediante bonifico tramite Banca  Intesa San Paolo Codice IBAN IT33S0760114500000012602017, intestati a Provincia di Viterbo.

 

LE DOMANDE E TUTTA LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA DOVRANNO ESSERE TRASMESSE VIA PEC ALL'INDIRIZZO provinciavt@legalmail.it

 

 

Norme di riferimento:

  • Regio Decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 - Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici
  • Regio Decreto 14 agosto 1920, n. 1285 - Regolamento per le derivazioni e utilizzazioni di acque pubbliche
  • D. Lgs. 12 luglio 1993, n. 275
  • Legge n° 464/1984 riguardante gli obblighi di comunicazione all’ISPRA - Servizio Geologico, dei dati relativi alle perforazioni di profondità superiore a mt 30;
    Vitaliano Brancati, 48 - 00144 Roma, ai sensi della
  • Legge regionale 11 dicembre 1998, n. 53 - Organizzazione regionale della difesa del suolo in applicazione della legge 18 maggio 1989, n. 112;
  • Legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 - Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo
  • DGR 335/2016 Regione Lazio -Ricognizione delle funzioni e delle attribuzioni in materia ambientale a seguito della L. n. 56/2014
  • D. Lgs. n° 152/06 - Norme in materia ambientale.
 
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